Non avevo mai fatta tanta fatica, per leggere una cinquantina di pagine...Prima di oggi. Prima di imbattermi in questo testo, scritto d Ruggero Cappuccio per il teatro, che racconta gli ultimi istanti di vita del giudice Borsellino. Non il Caso, ma Y: inesauribile fonte di ispirazione, costante pungolo intellettuale. E' stata Y a mettermi sulle tracce di questo testo... Non a caso...
Lo guardi. Pensi di mandarlo giù tutto d'un fiato. Spezza il fiato, al contario...L'immersione in quella massa oceanica di dolore, tra onde di parole, in prosa e versi, mi ha imposto spesso di fermarmi a compensare... Noi pretendiamo da noi stessi di condividere la dimensione spirituale ed etica di quell'uomo, Uomo...Sarà stato questo...
Il fatto è che quanti scelgono di lottare, per amore della lotta, Madre della Giustizia, non potrebbe sopportare di vedere il minuto secondo immediatamente successivo alla fine della lotta...
Anche noi siamo gli sconfitti più vittoriosi della nostra "Magione"...
Legga, chi vuole capire perchè si lotta. Legga chi vuol capire come si lotta.
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